A Sorrento gli Stati Generali del Turismo. Garavaglia: Necessario promuovere il “Brand Italia”

Sorrento (di Alessandro la Spina) Campagna vaccinale, miglioramento delle infrastrutture trasportistiche, promozione del “Brand Italia”, digitalizzazione. Sono questi gli argomenti di cui si è discusso, lo scorso 2 Marzo, in occasione degli “Stati generali del Turismo”, evento organizzato dall’amministrazione comunale di Sorrento in collaborazione con VisVerbi, al quale hanno preso parte, oltre al sindaco sorrentino Massimo Coppola, Raimondo Ambrosino, primo cittadino di Procida, capitale culturale italiana 2022, Giorgio Palmucci, presidente ENIT, Roberto Bernabò, vicedirettore del Sole 24 ore, il Governatore campano Vincenzo De Luca e il ministro Massimo Garavaglia. A moderare il dibattito Gianluigi Nuzzi, noto giornalista televisivo. L’incontro è servito a focalizzare la situazione in cui versa uno dei settori strategici per l’economia nazionale, sebbene molti operatori lamentino, da qualche tempo, una certa difficoltà nel promuovere le bellezze del nostro paese e la sua capacità di accogliere chi trascorre le proprie vacanze sul suo territorio. Durante lo svolgimento dei lavori sono stati esposti i risultati di una ricerca finalizzata ad analizzare in rete il “sentiment” sul turismo, curata dalla piattaforma di web e social listening “Human”, da cui è emerso che le nazioni maggiormente interessate alle principali mete italiane sono Lussemburgo, Regno Unito, Albania, Irlanda e Bahrein. Secondo Palmucci, per il 2021 sarà ancora necessario puntare sui flussi turistici interni, grazie ai quali lo scorso anno è stato possibile mitigare la crisi generata dalla scarsa mobilità internazionale. È importante lavorare già da adesso insieme a regioni, ambasciate ed enti di promozione, per non farsi trovare impreparati quando l’emergenza Covid si sarà attenuata. Il Presidente De Luca ha innanzitutto posto l’accento sulla necessità di procedere più celermente con le vaccinazioni, affinché si possa tornare a viaggiare in tutta sicurezza. Per il governatore, se si vuole favorire una ripresa generalizzata in questo comparto, non si può prescindere dall’opportunità di assegnare al Mezzogiorno una corposa dotazione finanziaria nel momento in cui saranno ripartite le risorse del Recovery Fund. Emblematico, in tal senso, il riferimento alla Germania Est, destinataria di un piano di aiuti specifici che le permisero di ridurre, con la riunificazione, la propria marginalità rispetto alla parte occidentale. Nel suo intervento, il ministro Garavaglia ha sottolineato, da ultimo, come sia ormai improcrastinabile un cambio di passo nelle politiche tese alla realizzazione di una maggiore attrattività. «Anche prima della pandemia il nostro paese perdeva quote di mercato turistico internazionale. A mancare è stata, purtroppo, la promozione del “Brand Italia”. Banalizzo: La Lombardia la conosciamo tutti, ma in Cina non sanno dove sia. Quindi ha poco senso, in una realtà come quella, fare pubblicità a una sola regione. Bisogna promuovere l’Italia! È giunto il momento di impegnarsi per tornare a correre con i migliori. Il mondo viaggia a mille all’ora e noi dobbiamo andare di pari passo. I pilastri su cui dovrà poggiare questo nuovo corso sono, evidentemente, il completamento della campagna vaccinale e una migliore organizzazione delle reti di trasporto. Altrettanto importante sarà l’uso massiccio e intelligente di nuove tecnologie digitali».