Musumeci inaugura il nuovo hub vaccinale a Catania allestito all’interno dell’ex mercato ortofrutticolo “Tappa della speranza”

Inaugurato a Catania dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, il secondo Hub regionale per la vaccinazione anti Covid, presso l’ex mercato ortofrutticolo di San Giuseppe la Rena che, abbandonato e fatiscente, è stato recuperato grazie alla Protezione civile regionale e messo a disposizione dal Comune di Catania, in aggiunta al punto vaccinale attivato  dalla Regione a Palermo, all’interno della ex fiera del Mediterraneo. 

La struttura, con farmacia, ambulatori e aree di assistenza e accoglienza, conta complessivamente 55 box predisposti per ricevere la popolazione nell’ambito della campagna vaccinale anti-Covid di massa.

Con il governatore Musumeci al taglio del nastro, presenti il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, e il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina.

 “Dopo Palermo –  dichiara il presidente -, quello realizzato nel capoluogo etneo è il secondo hub vaccinale già nella disponibilità del sistema sanitario regionale nell’ambito della campagna di vaccinazione di massa”. In fase di allestimento i centri di Caltanissetta, Agrigento, Trapani, Ragusa, Messina e Siracusa.

“È una tappa importante nell’avvio della stagione della speranza – continua -, che potrebbe divenire stagione della certezza, se avessimo già nel frigo le fiale del vaccino. Ancora le aspettiamo, ma non vogliamo farci cogliere impreparati”.

“Al momento il personale sanitario in campo è sufficiente rispetto al numero delle dosi – aggiunge l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza – e c’è l’impegno a livello nazionale a potenziare le reti dei vaccini ricorrendo anche alle agenzie interinali”.  

Nella struttura, nella quale se le forniture lo consentissero potrebbero essere somministrate 5.000 dosi di vaccino al giorno, si alterneranno oltre 130 unità, tra sanitari e amministrativi, suddivisi in due turni e operativi dalle ore 8 alle 20. In contemporanea, nell’area esterna con accesso distinto, proseguirà l’attività del drive-in per i tamponi.  

Una novità dell’hub è il “muro del vaccino”, sul quale gli utenti potranno lasciare la propria firma sotto la scritta “Io mi sono vaccinato”.

Il presidente Musumeci inoltre ha prorogato l’ordinanza covid n.13 dello scorso 12 febbraio che resterà in vigore fino a venerdì 5 marzo.. Vengono mantenuti operativi tutti i punti di controllo e i drive-in per l’esecuzione dei tamponi rapidi riservati a quanti fanno ingresso in Sicilia, tenuti a registrarsi sull’apposita piattaforma (www.siciliacoronavirus.it).

Prorogate anche le ulteriori misure di distanziamento. I titolari degli esercizi pubblici sono tenuti a comunicare all’Asp il numero massimo dei clienti che possono essere accolti all’interno dei locali con l’affissione di un cartello all’esterno che dia questa indicazione. Inoltre attraverso le associazioni di categoria, possono disporre settimanalmente e su base volontaria l’esecuzione dei tamponi nei drive in disponibili per i dipendenti che svolgono attività a contatto con il pubblico. 

Ai centri commerciali è richiesto di munirsi di “contapersone”. 

Al via anche le prenotazioni per le vaccinazioni dei docenti siciliani under 55 delle scuole statali, i cui nominativi sono stati comunicati alla Regione dai ministeri competenti. Le procedure sono analoghe a quelle già in atto per la popolazione over 80: cittadini dell’attuale target scolastico possono accedere alla piattaforma della struttura commissariale nazionale gestita da Poste Italiane (prenotazioni.vaccinocovid.gov.it) o mediante il portale www.siciliacoronavirus.it. oltre alla modalità online si può prenotare telefonando al numero verde 800 009966.

Nei prossimi giorni, completato l’allineamento dei dati forniti dai ministeri, il servizio sarà esteso al restante personale dell’intero mondo scolastico (asili comunali, scuole regionali, enti Oif, scuole paritarie, ecc.) fino alla classe 1956 compresa. Verrà quindi allargato il target anagrafico di riferimento (esclusi i soggetti estremamente vulnerabili) come disposto dalle nuove normative nazionali per il vaccino AstraZeneca ovvero cittadini dai 18 ai 65 anni.

Dtt.ssa Lella Battiato Majorana

Dtt.ssa Lella Battiato Majorana