Interessante meeting zoom studio web all’ alberghiero Wojtyla“ di Catania su “Antisemitismo quale forma di antisionismo” .Tematiche di grande attualità

Valentina Cardaci e Samuele Collura*

Venerdì 27 novembre 2020 gli studenti delle classi V O AT, IV O EN, V O EN, V A AT, V AA SV, V O EN dell’I.P.S.S.E.O.A. “K. Wojtyla” di Catania, accompagnati dai docenti Graziella Guerrera, A. Cristina Di Salvo, Daniela Raccuglia e Franco Pietrasanta, hanno partecipato al convegno “Antisemitismo quale forma di antisionismo” che si è tenuto sulla piattaforma Go To Webinar.

L’evento organizzato dalla professoressa Lella Battiato direttore di Thevoicekw ha previsto la partecipazione di numerosi esponenti delle istituzioni, della comunità ebraica italiana e del dirigente scolastico dott.ssa Daniela Di Piazza. 

Sono state approfondite tematiche di grande attualità e in particolare il concetto di antisemitismo, una forma di razzismo contro gli ebrei basato sul pregiudizio che nei secoli ha generato discriminazione e persecuzione, culminate nel XX secolo con un preciso piano di sterminio: la Shoah. 

Il disprezzo verso questo popolo ha sempre rappresentato una palese violazione dei diritti umani e solo il cambiamento culturale può determinare una svolta in quanto non è concepibile che ancora oggi avvengano gesti ostili e attentati nei confronti del popolo ebraico.

La violenza nazista nei campi di concentramento rivolta non soltanto ai prigionieri ebrei e le nuove forme di violenza e discriminazione hanno consentito una riflessione attenta sui valori della pace e dell’integrazione tra culture diverse.

I lavori hanno avuto inizio con il saluto del vice prefetto Dott.ssa Rosaria Giuffrè che ha sottolineato come l’incontro è stato rivolto ai giovani per ricordare la persecuzione del popolo ebraico e per sensibilizzarli al rispetto e alla tolleranza come importante patrimonio culturale.

L’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania, Barbara Mirabella, ha dato il benvenuto alla scolaresca e agli ospiti presenti.

L’avvocato Egidio Incorpora presidente dell’associazione “Salvatore Incorpora” ha raccontato l’esperienza drammatica di suo padre che durante la seconda guerra mondiale insieme ad altri 600.000 italiani, ha vissuto la detenzione in un campo di concentramento tedesco in qualità di internato militare. In relazione a questo fatto storico avvenuto dopo l’armistizio dell’8 settembre del ’43, ha chiesto agli studenti di riflettere e li ha invitati a visitare il museo dedicato a suo padre dove sono esposte delle opere d’arte da lui dipinte e ispirate alla prigionia.

Scialom Bahbout già rabbino capo di Venezia e del Meridione d’Italia, nel suo intervento “L’amore per il prossimo e l’estremismo” ha citato il precetto “ama il prossimo tuo come te stesso”. Ha precisato che l’amore per gli altri nasce da qualcosa di intimo e che la scuola deve educare e orientare i giovani a sviluppare questo atteggiamento.

Il Dirigente Scolastico ha fatto presente che all’interno della nostra scuola vengono già proposti dei percorsi di Cittadinanza Attiva e in particolare, attraverso l’insegnamento trasversale dell’Educazione Civica, l’istituto si impegna a sensibilizzare i giovani a questa importante tematica.

Il sovrintendente del Teatro Massimo “V. Bellini” dott.re Giovanni Cultrera, presidente del Rotary Catania, ha parlato dell’arte come espressione più semplice per arrivare alla legalità contro l’arroganza e la sopraffazione che vanno abolite. 

E’intervenuto anche il vicepresidente dell’associazione Giustizia e Pace, Salvo Troina.

Il governatore del Rotary Sicilia Malta Ing. Salvatore Sarpietro, ha socializzato le attività da lui realizzate per promuovere la pace, la cooperazione tra i popoli e per costruire ponti tra i giovani attraverso scambi culturali e convegni internazionali. Ha raccontato dell’esperienza vissuta a Catania presso la moschea della Misericordia per un incontro interreligioso e ha ricordato la figura di monsignor Zito per il suo impegno nel favorire il dialogo tra le religioni.

La dottoressa Giusi Liuzzo, presidente dell’Archeo Club e consigliere nazionale Archeo Club ha proposto dei percorsi, dedicati agli studenti, sui luoghi della cultura ebraica a Catania per approfondire la conoscenza del patrimonio storico.

L’iniziativa è stata apprezzata e condivisa dal Dirigente Scolastico che insieme al dottore Paolo Patane, presidente dei comuni dell’UNESCO, ha anche previsto degli itinerari per apprezzare e riqualificare il territorio siciliano e ricondurre i giovani ai valori della bellezza.

Roberto Salmeri, presidente dell’Associazione Nazionale “Maestro V. Salmeri”, ha parlato del proprio padre internato in un campo di concentramento che si è salvato grazie alla musica.

Il dottore Carlo Majorana Gravina, giornalista e condirettore di Thevoice, ha sostenuto che tutti gli atti violenti a volte hanno la religione come pretesto.

L’avvocato Baruch Triolo, segretario della Bet Kenneset di Catania e Presidente delle judecche di Sicilia ha trattato il tema “Antisemitismo come forma di antisionismo”. Ha svolto un’interessante analisi affermando che l’antisemitismo è una percezione immotivata e affonda le sue radici nell’antichità per attraversare secoli di storia.

Il sionismo, movimento politico religioso nato alla fine dell’800, fondato da Theodor Herzl ha avuto l’obiettivo di riunificare gli ebrei dopo la diaspora e ritornare nella terra dei loro padri in Palestina. 

Ha parlato degli Accordi di Abramo del 2020 un evento storico che ha coinvolto Israele e gli Emirati Arabi Uniti per perseguire una visione di pace, sicurezza e prosperità nel Medio Oriente.

Ariel Arbib, componente della comunità ebraica di Roma, nel suo intervento “L’antisemitismo nella storia: eventi da ricordare” ha raccontato di come gli ebrei sono stati considerati colpevoli di deicidio, capro espiatorio, untori ed usurai. Ha fatto riferimento alla storia della Sicilia ricordando che a Modica e a Noto nel 1474 sono stati massacrati circa 600 ebrei.

L’avvocato Attilio Fusaro che si è definito” figlio della Shoah” ha tracciato la storia dell’antisemitismo partendo dalla Bibbia.

I lavori sono stati conclusi dal dottore Nunzio Sarpietro, presidente Gip e Gup presso il Tribunale di Catania che discutendo della “Perseguibilità delle condotte” si è rivolto ai partecipanti parlando del concetto di negazionismo definendolo” un virus terribile” per motivare l’antisemitismo. Ha inoltre riferito che le statistiche attuali individuano questo atteggiamento ancora molto diffuso.

Il convegno ha rappresentato un importante momento di crescita per gli studenti e li ha avvicinati molto alla conoscenza di radicati fenomeni storici e sociali, alla loro analisi critica per sviluppare comportamenti finalizzati all’ integrazione e alla valorizzazione delle differenze. Comprendere quanta violenza e quanta cattiveria esistono nel mondo è un monito a non dimenticare mai!

Gli studenti sono  riconoscenti al Dirigente Scolastico e agli insegnanti che malgrado la chiusura della scuola a causa della pandemia, continuano a lavorare con impegno e dedizione per garantire esperienze culturali e formative. 

Si ringraziano i webmaster Mary Nicoloso ed Emanuele Minuto per il supporto tecnico e la professionalità con cui hanno contribuito alla buona riuscita dell’attività.

*Coordinamento e realizzazione in collaborazione con gli alunni Valentina Cardaci e Samuele Collura Classe V AA SV

Docente: Prof.ssa A. Cristina Di Salvo*

redazione@thevoicekw.com

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