L’ALTRA METÀ DEL VOTO, L’ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ELETTRICI A CONVEGNO

foto, Carlotta Orlando Garabelli

Dal 26 al 28 maggio nel capoluogo siciliano tre giorni di confronto per una maggiore consapevolezza dei diritti della democrazia sanciti dalla nostra Costituzione, al di sopra dei partiti.
Autonomia differenziata: dalle parole ai fatti? E’ questo il titolo del 75° Convegno nazionale indetto da Ande, l’Associazione Nazionale Donne Elettrici nata per combattere l’indifferenza e l’assenteismo nell’elettorato femminile, che si terrà a Palermo dal 26 al 28 maggio 2023.
Una scelta non casuale e opportuna, quella della città, perché omaggia le radici della fondatrice palermitana Carlotta Orlando Garabelli, la figlia del politico Vittorio Emanuele Orlando che nel 1946 decise di creare un’organizzazione apartitica per formare alla politica le donne, sulla scorta della statunitense League of Women Voters. Quest’ultimo – un ente istituito nel 1920 a Chicago dalle suffragette dell’American Woman Suffrage Association – era stato infatti pensato all’alba del diritto di voto femminile per aiutare circa 20 milioni di donne ad assumersi i loro doveri di votanti, fornendo loro la conoscenza necessaria per partecipare alle scelte democratiche.

È proprio lo stesso principio a informare l’Ande, che dall’anno di nascita della Repubblica italiana persegue lo scopo di «promuovere», si legge all’art. 1 dello Statuto, «l’attività delle cittadine italiane che desiderano acquisire e far acquisire maggior coscienza politica, in quanto consapevoli delle responsabilità inerenti al diritto di voto e all’influenza che attraverso di esso si può esercitare sia per lo sviluppo della società che per la tutela delle libertà democratiche, premessa di ogni progresso civile».

Si tratta di un’organizzazione unica nel suo genere, dal momento che è formata esclusivamente da donne e che si rivolge principalmente al sesso femminile (anche se, con il passare degli anni, l’azione si è estesa progressivamente agli uomini e ai giovani). Con una concezione della politica che si pone al di sopra delle diatribe dei partiti, Ande ha associazioni aderenti sparse in tutta Italia, che favoriscono il dialogo con tutte le forze politiche e incentivano la riflessione su temi legati alla qualità della vita e alla giustizia sociale. Nei periodi elettorali, inoltre, si occupa di far conoscere la legge elettorale vigente e illustra i programmi dei vari candidati.

Un’associazione, insomma, che ha fatto sue le parole della stessa fondatrice: «Io sono nata liberale, di quel liberalismo che vuol dire libertà di spirito e di giudizio e che mal si addice alla disciplina di partito. Ed essere liberali supera di un livello l’essere solo democratici».

redazione@thevoicekw.com

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